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Un'altra Strage di Cani a Kiev
Nuovo servizio: Inserisci il tuo negozio!
Dopo il successo del servizio di segnalazione di studi veteriari, abbiamo deciso di fornire un nuovo servizio per la segnalazione di negozi di prodotti per animali. Il servizio, come al solito è completamente gratuito per gli utenti iscritti al sito o al forum.
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Arezzo 85 cani tenuti in condizioni drammatiche
Un allevamento di cani di razza in cui gli animali venivano tenuti in condizioni davvero drammatiche è stato scoperto e smantellato in Valtiberina dalla Guardia di Finanza di Sansepolcro.
Le Fiamme Gialle si erano recate sul posto, di proprietà di un’impresa commerciale del luogo, per effettuare controlli fiscali di routine: si sono però trovate di fronte uno spettacolo tristemente inatteso, con decine di cani legati a catena corta, non vaccinati e non tatuati, tenuti in condizioni igieniche pessime e a diretto contatto con il fango. Nelle vicinanze sono state rinvenute anche carcasse e teste mozzate, peraltro a poca distanza da un complesso residenziale.
NO all'asta dei cuccioli
(Lav 19/12/2006) Venticinque cuccioli di cane rischiano di finire “dalla padella alla brace”: sono stati salvati tre settimane fa dalla Guardia di Finanza di Tarvisio (Udine) che li ha sequestrati a un cittadino ceco che li deteneva, in attesa di venderli, stipati nel bagagliaio dell’auto in stato di choc e di stress, ammassati senza acqua e senza cibo, compressi all'inverosimile in ceste e gabbiette varie di plastica che impedivano loro ogni movimento, senza alcun documento sanitario obbligatorio, tatuaggio o microchip. I 25 cuccioli ora rischiano di finire comunque nelle mani dei commercianti, o di chiunque voglia speculare su di loro senza garanzie di alcuna minima tutela, se non sarà annullata per sabato 23 dicembre, l’asta indetta dalla Procura della Repubblica di Tolmezzo (Udine), per la loro vendita.
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La Ue dice basta alle pellicce di cane e gatto
BRUXELLES (Belgio) - La Commissione europea scende in campo contro le pellicce ricavate da animali domestici. Il commissario per la Salute e la Protezione dei consumatori, Markos Kyprianou, ha presentato oggi una proposta di direttiva per mettere al bando le importazioni, le esportazioni e la vendita di pellicce di cane e gatto, di fattura prevalentemente cinese, nei paesi dell’Unione.
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